YBlog

Bitcoin non compatibile con lo Stato

Posted in Informazioni Nazionali, Internet&Copyright, Politica&Società by yanfry on 24 novembre 2014
bitcoin
Se si pensa che lo Stato sia un’istituzione utile e praticabile, e i Bitcoin siano una tecnologia utile e praticabile, si sta mentendo a se stessi.
Lo Stato è una costruzione gerarchica di “terze parti fiduciarie” (TTP, trusted third parties).
In teoria, alcune interazioni sociali possono implicare un conflitto che può essere risolto da una terza parte fiduciaria (arbitro). In uno stato nazionale alla fine è una specifica agenzia governativa (ad esempio la polizia). Nel caso ci sia un conflitto tra un cittadino e un ente governativo, c’è un’altra agenzia governativa a vegliare su di essa. Così, un poliziotto è sorvegliato dal suo capo, un capo è sorvegliato da un tribunale, il tribunale è sorvegliato da un parlamento o da un presidente, e questi vengono rovesciati da una folla inferocita di tanto in tanto.
La teoria dice che ogni conflitto possa essere giustamente risolto dallo Stato, se le parti non riescono a risolvere da soli.
Bitcoin è un tentativo di rimuovere alcune terze parti fiduciarie dall’equazione.
Cioè tutti i tipi di istituti finanziari, tra cui le autorità di regolamentazione del governo.
Dal punto di vista dei Bitcoin, è un rischio morale consentire il controllo sulla massa monetaria dei flussi monetari a una gerarchia di persone di fiducia. La storia è piena di esempi in cui le banche private e le agenzie governative hanno manipolato e distrutto intere economie, potendo produrre denaro senza limiti o limitandone il suo utilizzo.
I Bitcoin sono un modo un po strano e complicato per proteggere gli utenti della valuta.
Gli utenti possono effettuare transazioni senza bisogno di terze parti per registrare e rendere valide le loro transazioni, e per di più, nessuno può diventare una terza parte prendendo il controllo del sistema e imponendo controlli e regole sul suo utilizzo.
Quindi, se si sostiene l’idea del Bitcoin, si riconosce il rischio di affidare l’intera economia a terzi di fiducia.
Si prende atto che il potere ultimo deve essere distribuito in maniera sottile tra ogni singolo partecipante e non deve essere mai essere affidato nelle mani di pochi, anche se si tratta di un governo democraticamente eletto.
Ma se si riconosce il pericolo delle TTP, allora quali argomenti rimangono per qualsiasi altra attività di governo? Il Governo è l’ultima terza parte fiduciaria per risolvere le controversie dell’intero sistema economico.
Se c’è un conflitto in un sistema monetario e abbiamo bisogno dei Bitcoin per risolverlo in modo che nessun banchiere, giudice o il presidente possa avere degli interesse personali, allora lo stesso vale per qualsiasi altro conflitto.
Ogni conflitto potrebbe avere interesse personale di qualcuno interessato a imbrogliare le cose. Il fatto che ci affidiamo al governo per risolvere mostra solo che non siamo ancora riusciti a trovare un modo più sicuro.
Sostenendo i Bitcoin si rinuncia tutti gli argomenti per la validità dello Stato.
Se, invece, preferite lo Stato, allora il sostegno Bitcoin è illogico: perché avete bisogno di un sistema così complesso e difficile da capire (per i non-hacker) se ogni problema può essere risolto con terze parti fiduciarie?
Ad esempio, Visa elabora fantastiliardi di operazioni al giorno, semplicemente lanciando i bit nel loro database. I Bitcoin non possono farlo, si tratta di una rete di consenso nel quale tutti devono essere a conoscenza di tutte le transazioni. Effettuare pagamenti istantanei richiede un’ulteriore complessità oltre la complessità esistente. Inoltre, c’è il pericolo costante di virus e backdoor che consentono di rubare le vostre monete.
Se credete che i problemi possano essere risolti in modo efficiente semplicemente eleggendo persone di fiducia, i Bitcoin sono un sovraccarico enorme.
Quindi si dovrebbe sceglierne uno: Bitcoin o Stato.
Ma soprattutto, Bitcoin e Stato non potranno mai sopravvivere insieme per motivi economici.
Lo Stato esiste perché può. Può pagare le proprie spese, pagare coloro che fanno rispettare le leggi, scrivere le leggi, fare il lavaggio del cervello ai bambini nelle scuole e agli adulti con il telegiornale della sera.
Come fa  lo Stato a pagare le proprie spese? In primo luogo, il governo controlla l’offerta di moneta. Se necessario, il denaro viene semplicemente “preso in prestito” dalla banca fantoccio del governo sotto promessa di ripagare il debito (con gli interessi!) Dalla imposizione delle tasse (o ancora prendendolo in prestito dallo stesso posto). Quando lo Stato vuole andare in guerra, non possono essere semplicemente estratte enormi quantità di denaro e quindi viene stampato. Il denaro aggiuntivo viene immesso nei mercati, i prezzi salgono, i business plan saltano per aria, i risparmi della gente vengono distrutti e contemporaneamente la gente perde il lavoro. Ma siamo in guerra, così la gente è meglio che lavori di più “per i bambini” e magari si arruoli nell’esercito (dopo tutto hai perso il lavoro).
In secondo luogo, lo Stato è pagato da tutte quelle buone aziende che devono utilizzare il sistema bancario per funzionare. E il sistema bancario è interamente pesantemente sotto licenza e di cooperazione con lo Stato. Un sacco di flussi monetari sono monitorati dagli esattori delle tasse. La naturale avidità fa in modo che le persone cerchino di evitare le tasse come tutte le altre spese, ma le tasse si evitano solo nel mercato nero e da piccole imprese che lavorano con denaro contante. Chi accetta contanti nasconde una certa percentuale dal fisco. Se non per l’avidità personale, ma almeno sotto pressione della concorrenza dagli evasori fiscali (ad esempio il caffè non può sopravvivere se non si aumenta i margini di profitto non pagando il 10% delle tasse come fanno tutti i vostri concorrenti).
Se le aziende devono lavorare con i partner effettuando trasferimenti, bisogna usare le banche e pagare il 100% delle tasse.
Con i Bitcoin le banche non sono necessarie. I Bitcoin permettono di trasferire a chiunque su tutto il pianeta, con costi prossimi allo zero.
Più imprese bypasseranno le banche e, come effetto collaterale, sempre più aziende saranno in grado di evitare le imposizioni dello stato. La concorrenza costringera’ altre imprese ad abbassare i propri costi allo stesso modo. Bitcoin diventerà un buco nero che cresce e attira sempre più persone.
Dal punto di vista degli esattori, tuttavia, avviene l’opposto. In un mondo governato con i Bitcoin non si possono pagare gli stipendi dei poliziotti con moneta stampata allo scopo. Bisogna pagare con bitcoin reali che si devono prima tirar fuori dalle imprese.
Ma, man mano che sempre più aziende evitano di pagare sempre più tasse, rimarranno meno soldi per il governo. Ciò significa che le imposizioni diventeranno sempre meno efficace e consentiranno a sempre più persone di evitare la tassazione su scala ancora più grande. Questo ciclo si ripeterà fino a che tutti i dipendenti pubblici dovranno scappare a cercare posti di lavoro reali, perché i loro padroni non sarebbero piu’ in grado di pagare loro un solo centesimo.
Quindi, se i Bitcoin continuano a crescere, lo stato nazionale potrebbe tranquillamente dissolversi.
Se bisogna preservare lo Stato, I Bitcoin devono essere bloccati e non devono essere mai piu’  permessi di nuovo. Tuttavia, più persone investono in Bitcoin, più interessi, ricchezza e potere si spostano a loro favore per proteggerli contro ogni aggressione. Non si investe in Bitcoin per consentire che venga fatto fuori. Si investite per renderlo un fenomeno onnipresente e globale e tutti combatteranno duramente perche’ avvenga.
Ad un certo punto si assisterà una massa critica di sostenitori che nessuno sarà in grado di fermare.
E poi non ci sarà più nessuno stato.
Oleg Andreev
Traduzione di Mauro Pirata

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: