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Manifesto del Piraten Partei Tedesco: Traduzione Italiana (Seconda parte)

Posted in Informazioni Nazionali, Internet&Copyright, Politica&Società by yanfry on 15 luglio 2012

Seconda parte della traduzione collaborativa del Manifesto del Partito Pirata Tedesco:

Dopo una prima parte in cui sono stati tradotti i capitoli dall’1 all’8 (con argomenti che spaziano dalla necessità di maggiore democrazia alla riforma di copyright e brevetti, dal software libero alla privacy fino alla trasparenza dello stato) passiamo ai capitoli dal 9 al 14. Buona lettura.

Manifesto del Piraten Partei Tedesco: Traduzione Italiana

(Programma in Tedesco ed Inglese)

(Traduzione versione italiana mutuata da quella inglese di Emal Ghamsharik e Julia Reda del 10 Aprile 2012)

Tradotto da: Alv, Lilo, Federico, Venanzio, Matteo, yanfry tra il 26 aprile 2012 – 30 giungo 2012

Partito Pirata tedesco http://www.piratenpartei.de – Partito Pirata italiano http://partito-pirata.it

Sommario

[I capitoli da 1 a 8 li potete trovare qui]

9 Libero accesso ai contenuti pubblico

10 Istruzione

  • 10.1 Istruzione in una società libera e democratica
  • 10.2 Infrastruttura della Pubblica Istruzione
  • 10.3 Educazione come processo individuale
  • 10.4 Democratizzazione delle strutture educative
  • 10.5 istruzione della prima infanzia
  • 10.6 Competenze Mediali
  • 10.7 Obiettivi formativi invece di curricola

11 Diritto di sussistenza ed inclusione sociale

12 Politiche di genere e familiari

  • 12.1 Libera autodeterminazione di genere, identità/orientamento sessuale
  • 12.2 Riconoscimento mondiale e la protezione della libera autodeterminazione di genere, identità/orientamento sessuale
  • 12.3 Libera autodeterminazione di convivenza
  • 12.4 Libera autodeterminazione e sostegno alle famiglie

13 Ambiente

  • 13.1 Sostenibilità (libertà per le generazioni future)
  • 13.2 Abitabilità dell’Ambiente (proteggere i mezzi di sussistenza)
  • 13.3 Uso delle risorse
  • 13.4 Politica Energetica

14 Per una maggiore diversità

  • 14.1 Le Migrazioni arricchiscono la società
  • 14.1.1 Lo sviluppo dell’Unione europea, passa anche dalla completa libertà di movimento dei suoi cittadini
  • 14.1.2 La discriminazione nei confronti dei lavoratori migranti per diverse generazioni, è disumana
  • 14.1.3 L’Europa ha bisogno della migrazione economica
  • 14.1.4 Fornire asilo dalle persecuzioni e dalla guerra
  • 14.2 Separazione tra Stato e religione
  • 14.3 Uniti contro il razzismo
  • […]

_____________________________________________________

9 Libero accesso al contenuto pubblico

Il Partito Pirata richiede che tutti i contenuti creati dalle autorità pubbliche o con sovvenzioni pubbliche siano liberamente accessibili al pubblico. L’accessibilità non deve essere ostacolata da procedure d’ammissione, licenze, costi o mezzi tecnici. ll contenuto è reso disponibile online in formati aperti e archiviati. La diffusione e lo sfruttamento commerciale è espressamente consentito. Eccezioni dall’obbligo di pubblicazione sono possibili solo per motivi importanti; questi devono essere spiegati in forma scritta per ogni singolo caso. Il Partito Pirata sostiene una democrazia coerente, aperta e trasparente. Vogliamo che ogni persona disponga dei mezzi di base per comprendere e valutare il funzionamento di tutti gli organi pubblici e finanziati con fondi pubblici (libertà d’informazione). Ciò richiede che tutte queste informazioni siano immediatamente e liberamente disponibili, senza richiesta, in forma standardizzata e per una durata illimitata (dati liberi). I cittadini, come mandanti, devono avere il diritto di accedere, utilizzare e diffondere i contenuti finanziati con fondi pubblici ogni volta che lo desiderano (beni comuni). Noi siamo contro la segretezza, la classificazione ed il fuorviante pensiero competitivo nel settore pubblico. Intendiamo utilizzare la conoscenza trasmissibile liberamente per rendere il settore pubblico più efficiente, più trasparente e più gestibile. In particolare, nel campo della scienza, il finanziamento deve essere subordinato alla pubblicazione gratuita  (accesso libero) della conoscenza raggiunta.

10 Istruzione

10.1 Istruzione in una società libera e democratica

Ogni persona ha il diritto di libero accesso all’informazione e al sapere. Ciò è necessario in una società libera e democratica per garantire un massimo di partecipazione sociale a tutte le persone, indipendentemente dalla loro provenienza sociale. Considerando questo obiettivo, il requisito principale dell’istruzione istituzionale è quello di sostenere lo sviluppo d’individui responsabili, critici e sociali. L’attenzione deve essere posta principalmente agli interessi degli alunni. Il libero accesso all’informazione ed all’educazione non è necessario comunque soltanto per ciò che riguarda lo sviluppo sociale, ma anche per lo sviluppo economico della nostra società. L’istruzione è una delle risorse principali dell’economia tedesca. Solo conservando, condividendo e moltiplicando il sapere possiamo ottenere il cambiamento ed il progresso sociale nel futuro. Investimenti nel settore educativo sono investimenti per il futuro.

10.2 Infrastruttura dell’istruzione pubblica

Il libero accesso alle istituzioni educative è nel migliore interesse di tutti. Quindi è compito della società, rappresentata dallo Stato, finanziare una forte, adeguata infrastruttura  educativa e renderla ampiamente disponibile. Il finanziamento privato dell’istruzione pubblica è favorito, fin quando non influenzi i curriculum esistenti. Tasse universitarie di ogni tipo limitano l’accesso all’istruzione, perciò le respingiamo in ogni circostanza. Per la medesima ragione, la gratuità dei materiali educativi deve essere supportata. Il modo migliore per garantire questa libertà è quello di sostenere e sviluppare più liberi materiali per la condivisione della conoscenza. Queste libere creazioni non sono solo disponibili gratuitamente per scopi didattici, ma anche per permettere agli educatori di adattarli alle loro lezioni senza ostacoli legali. Anche se il governo è responsabile per l’istruzione pubblica, l’apprendimento nelle istituzioni pubbliche non può sostituire l’educazione dei genitori. Un sistema educativo globale richiede che entrambe le forme di educazione si completino e si sostengano a vicenda.

10.3 Educazione come processo individuale

Ogni essere umano è un individuo con delle preferenze personali, punti di forza e di debolezza. La formazione delle istituzioni intende quindi sostenere gli individui affinché sviluppino i loro talenti, riducendo le loro debolezze e scoprendo nuovi interessi e competenze. Ciò che respingiamo è una valutazione della condotta basata su criteri di conformità, ad esempio valutazioni scolastiche per l’etica professionale e per il comportamento sociale. I curricula devono essere basati su conoscenze ben fondate e verificabili che devono essere insegnate da un punto di vista neutrale. Ciò richiede un’illustrazione oggettiva, punti di vista equilibrati ed una valutazione critica delle fonti.

10.4 Democratizzazione delle strutture educative

Le strutture educative lasciano un’impronta permanente sulla vita degli studenti che le frequentano. Di conseguenza, devono essere considerate come habitat per gli studenti. Gli studenti devono essere in grado di partecipare all’organizzazione e fare uso di queste istituzioni in ogni momento. Un’organizzazione democratica delle istituzioni educative, deve dare agli studenti, così come ad altri gruppi interessati nelle istituzioni scolastiche, un’appropriato ascendente. Questo insegnerà ai partecipanti come vivere nel rispetto dei valori democratici, favorirà una maggiore accettazione delle decisioni e rafforzerà il senso di comunità all’interno delle istituzioni educative.

10.5 Istruzione per la prima infanzia

L’ istruzione nella prima infanzia è di fondamentale importanza per gli obiettivi del Partito Pirata. Il suo scopo è permettere a tutti i bambini, senza distinzione alcuna, di sviluppare le proprie capacità personali in modo che possano iniziare la propria carriera scolastica con i migliori presupposti possibili – nonostante il proprio patrimonio sociale e culturale o qualsiasi handicap fisico/emotivo o deficit. Perciò, il Partito Pirata sostiene l’assistenza gratuita all’infanzia con possibilità di supervisione a tempo pieno negli asili nido con orari di apertura ragionevoli, situati vicino alle residenze delle persone o ai luoghi di lavoro per tutti i bambini di età superiore ai tre anni. Il Partito Pirata richiede anche che la missione educativa dei centri di assistenza all’infanzia e degli asili sia riconosciuta e che essi siano finanziati in modo simile a quelli delle scuole.

10.6 Competenze mediali

Trovare, capire, valutare e diffondere informazioni in varie forme, diventerà sempre più importante nel futuro. Negli ultimi anni, la quantità d’ informazioni liberamente disponibili è diventata talmente grande che nessun individuo potrebbe ragionevolmente elaborare tutto. Quindi, la selezione semi-automatica dell’informazione – che rende più facile capirla – sta diventando sempre più importante. Le differenze culturali rendono difficile per gli utenti comprendere le informazioni proposte da alcuni autori; d’altra parte, le vaste fonti online permettono alle persone di cercare termini sconosciuti in pochi secondi. Ciò significa che una parte crescente della conoscenza necessaria per comprendere i concetti non viene trasmessa attraverso l’istruzione di carattere generale, ma viene acquisita come necessità. In un tempo in  cui l’informazione è praticamente disponibile liberamente, diventa sempre più importante poter valutare l’informazione. Ogni gruppo d’interesse competente è coinvolto nel diffondere la propria visione del mondo attraverso più canali informativi possibili. Da quando i costi sono trascurabili oggigiorno, questo è diventato molto più facile rispetto al passato. Nello stesso momento, il classico panorama mediale sta cambiando. Le attività che in precedenza venivano svolte da giornalisti professionisti, devono ora essere eseguite da singoli lettori. Inoltre, il nostro senso naturale per l’euristica, cioè la tendenza a fidarsi di certi tipi di informazioni più di altra, è diventato praticamente inutile grazie ai progressi nell’editing di immagini e video. Psicologi della pubblicità lavorano attivamente per influenzare il subconscio delle persone. Dobbiamo educare i cittadini a sviluppare la proprie capacità di filtrare le influenze mediali, incluse quelle musicali e gli stimoli olfattivi.

10.7 Obiettivi formativi invece di curricula

Ogni lezione ha l’obiettivo d’insegnare agli studenti qualcosa che non sapevano prima o di rafforzare qualcosa che già conoscevano attraverso la ripetizione. Ciò avviene facendo lavorare studenti consapevolmente su un argomento o insegnando loro a riconoscere come comportamenti e procedure influenzano argomenti diversi. Nei casi in cui la scelta degli argomenti e delle procedure non è di particolare rilevanza per lo scopo educativo, gli studenti ne fanno una cernita. Gli studenti devono essere informati sugli obiettivi educativi che perseguono. Gli obiettivi formativi devono essere fissati in modo tale che gli obiettivi educativi generali – in considerazione delle precedenti conoscenze, competenze e interessi dello studente – siano ampiamente raggiungibili.

11 Diritto di sussistenza ed inclusione sociale

Ogni persona ha diritto ad aver garantite sussistenza ed inclusione sociale. Il rispetto e la tutela della dignità umana è il più alto comandamento fondamentale della Legge tedesca. Le persone possono vivere con dignità solo se i loro bisogni primari sono soddisfatti e la loro partecipazione sociale è assicurata. Nella nostra economia monetaria, ciò richiede un reddito. Se un reddito può essere raggiunto solo attraverso il lavoro, dobbiamo assicurare la piena occupazione a proteggere la dignità di tutte le persone. Ecco perché la piena occupazione è stato un obiettivo importante della nostra politica economica in passato. Ci sono due percorsi da cui cerchiamo di raggiungere questo obiettivo: attraverso provvedimenti economici che intendono creare posti di lavoro o attraverso lavori pubblici finanziati con l’obiettivo principale di assicurare sussistenza della gente. Sono entrambi percorsi che richiedono notevoli finanziamenti pubblici. Se i fondi pubblici vengono utilizzati, tuttavia, questo deve essere fatto nel modo più efficace possibile. Dal momento che l’obiettivo è quello di garantire un reddito e sostentamento per tutti, tale reddito deve essere garantito direttamente a ciascun individuo. Solo in questo modo possiamo tutelare la dignità di tutte le persone senza eccezione. Così come noi forniamo la sicurezza pubblica, le vie di traffico e gran parte del sistema educativo senza una compensazione diretta, anche un sicuro sostentamento deve diventare una parte della nostra infrastruttura. Noi Pirati siamo convinti che la stragrande maggioranza delle persone sfrutta le opportunità fornite da un sicuro sostentamento per sviluppare il proprio pieno potenziale economico e sociale. Un sicuro sostentamento crea spazio per l’autogestione dell’istruzione, della ricerca e dell’innovazione economica. Permette il volontariato, ad esempio avendo cura di parenti e bambini, il giornalismo indipendente, l’attività politica o la creazione di arte e software libero. Per questo motivo il Partito Pirata supporta soluzioni che garantiscano incondizionatamente un sicuro sostentamento e la partecipazione sociale pur sostenendo e favorendo la libertà economica. Vogliamo evitare la povertà, non il benessere..

12 Politiche di Genere e Familiari

Il Partito Pirata sostiene una politica moderna tra i sessi e nella famiglia. Questa si basa sul principio di autodeterminazione privata, che è codificata nell’articolo 1 della legge fondamentale tedesca. Il Partito Pirata vuole che la nostra politica rispetti la crescente diversità degli stili di vita. Ognuno deve essere in grado di scegliere liberamente il suo modo di vivere e la sua tipologia preferita di convivenza. I modelli di convivenza non devono basarsi sullo sfruttamento delle persone o sul perseguimento di ingiustificati vantaggi personali.

12.1 Libera autodeterminazione di genere, identità/orientamento sessuale

Il Partito Pirata sostiene una politica che rispetti e promuova la libera autodeterminazione di sesso e dell’identità/orientamento sessuale. Noi respingiamo qualsiasi attribuzione ad uno specifico genere o ruoli di genere da parte di altri.
La discriminazione basata sul sesso, sui ruoli di genere o d’identità/orientamento sessuale è sbagliata. Le strutture sociali che sono il risultato di modelli di ruoli di genere non soddisfano i bisogni degli individui e devono quindi essere superati.

·Il Partito Pirata è contro la raccolta di dati sul genere sessuale da parte delle autorità pubbliche. A titolo transitorio, anziché essere registrati da parte del governo automaticamente in un determinato genere, gli individui devono poter scegliere il proprio sesso.

·La legge che costringe i genitori a dare ai propri figli nomi di battesimo specifici per sesso deve essere abolita.

·Interventi chirurgici d’assegnazione di genere per bambini intersessuali non devono essere permessi se questo interferisce con il diritto del bambino all’autodeterminazione.

12.2 Riconoscimento mondiale e protezione della libera autodeterminazione di genere, identità/orientamento sessuale

La persecuzione dovuta al sesso, all’identità o all’orientamento sessuale è sbagliata. Se tale persecuzione è sostenuta ufficialmente o meno da governi o soggetti non governativi nel paese d’origine di un individuo, deve essere riconosciuta come giustificazione per asilo politico. Ciò non richiede che le vittime debbano provare la propria identità od orientamento sessuale. In molti paesi, le persone vengono discriminate o criminalizzate per la loro identità e orientamento sessuale qualora essa sia difforme dalle norme locali. Noi respingiamo questo tipo di discriminazione o penalizzazione. Deviazioni sessuali o identità ed orientamento sessuale non devono essere classificate come malattia o perversione.

12.3 Libera autodeterminazione di convivenza

I pirati sostengono la pluralità nei modi di convivenza. Le politiche ufficiali devono accogliere la diversità di stili di vita e consentire la scelta davvero libera della forma di convivenza desiderata. Noi respingiamo qualsiasi trattamento finanziario preferenziale per modelli, selezionati solo sulla base di strutture storiche.

·I pirati sostengono la piena parità legale dei matrimoni e delle unioni civili.

·Tutte le forme di convivenza devono essere in grado di ottenere lo status d’ unione civile. I concetti per espandere l’unione civile ad un rapporto coniugale registrato di più di due persone devono essere sviluppati ed attuati.

·Le unioni civili devono assumere la forma di un patto civile di solidarietà, sul modello francese PACS. Questo patto civile di solidarietà deve facilitare un trasferimento più flessibile dei diritti e prevedere procedure semplificate e meno costose per il divorzio. Si deve inoltre dare ai notai il diritto di chiudere contratti di matrimonio, in quanto questo è attualmente un monopolio dello Stato.

12.4 Libera autodeterminazione e sostegno alle famiglie

Il Partito Pirata sostiene il pari riconoscimento dei modelli di vita in cui le persone assumono la responsabilità l’uno per l’altro. Indipendentemente dal modello scelto, le comunità che allevano bambini o prestano assistenza a persone deboli meritano una tutela particolare. La nostra politica familiare mira a dare pari dignità legale a tali comunità.

·Pari opportunità per le persone che si prendono cura dei bambini: avere figli non deve comportare discriminazioni o svantaggi. Sesso o identità/orientamento sessuale non possono essere ragione per privilegi od obblighi ad una partecipazione maggiore o minore nell’educazione dei figli.

·Noi Pirati sosteniamo lo smantellamento delle attuali aspettative sociali che impediscono o complicano realmente un processo decisionale libero ed individuale.

·Il quoziente familiare per coppie sposate deve essere abolito. Privilegi fiscali per individui o comunità devono essere dati a coloro che si prendono cura dei bambini e delle persone deboli.

·Ci devono essere servizi per l’infanzia sufficienti per consentire una libera autodeterminazione della scelte di vita. Ci deve essere un diritto legale di inizio di assistenza all’infanzia dalla nascita.

·Avere figli deve essere indipendente dell’identità od orientamento sessuale. Anche a coppie dello stesso sesso deve essere consentito di avere, adottare e allevare figli.

13 Ambiente

13.1 Sostenibilità (libertà per le generazione future)

Il Partito Pirata sostiene la sostenibilità. Di conseguenza vogliamo garantire che la base per una dignitosa esistenza libera esistano anche in futuro. Un prerequisito è un uso trasparente e responsabile delle risorse naturali.

13.2 Ambiente vivibile (proteggere i mezzi di sussistenza)

Vogliamo mantenere un ambiente sano e naturale. Questo significa una riduzione di inquinanti rilasciati nel nostro ambiente e la tutela e il ripristino di aree naturali, in particolare quelle con elevata biodiversità.

13.3 Uso delle Risorse

Noi esigiamo un uso responsabile delle risorse. Risorse fossili e rigenerative devono essere usate in modo sostenibile. Per sostenere opportunità per le generazioni a venire, le risorse generative devono essere usate su larga scala e sostituire, dove possibile, le risorse fossili e rigenerative.

13.4 Politica Energetica

Vogliamo un’infrastruttura energetica che protegga l’ambiente e sia sicura a lungo termine. Ciò significa un cambiamento da risorse di energia fossile a risorse generative e rigenerative. Le risorse rigenerative devono essere utilizzati a condizione di sostenibilità e non devono competere con altri obiettivi ambientali. Inoltre, vogliamo un sistema trasparente e una struttura di produzione decentralizzata. Solo in questo modo possiamo garantire la partecipazione di tutti i cittadini ed evitare monopoli.

14 Per una maggiore diversità

14.1 La migrazione arricchisce la società

Noi consideriamo la diversità, che si sviluppa anche quando persone di diversi patrimoni culturali vivono insieme, come un arricchimento per la società. Riconosciamo l’influenza reciproca della discriminazione da parte della maggioranza sociale e la segregazione delle persone stigmatizzate come “straniero”. Tale situazione non è compatibile con il nostro concetto di dignità umana. I mezzi tecnologici per coprire distanze relativamente grandi hanno cambiato radicalmente le condizioni per la migrazione. La Repubblica federale di Germania è stata un paese di immigrazione per decenni. Inoltre, si tratta di una parte dell’Unione europea, che a sua volta sta attraversando un processo di progressiva integrazione e sta gradualmente assumendo più responsabilità. Quindi, la politica d’immigrazione tedesca si trova di fronte una sfida quadrupla:

14.1.1 Lo sviluppo dell’Unione Europea, passa anche dalla completa libertà di movimento dei suoi cittadini.

Oggi, i cittadini dell’Unione Europea godono di una mobilità lavorativa e di scelta della residenza illimitate. All’interno dell’Unione Europea vediamo lo sviluppo verso una scelta completamente libera di residenza. I sistemi di sicurezza sociale devono adattarsi a questo cambiamento. Offerte di formazione linguistica e diversità culturale sono una parte di questo sviluppo.

14.1.2 La discriminazione nei confronti dei lavoratori migranti per diverse generazioni, è disumana.

Persone si recano bell’Unione europea come lavoratori migranti da ex colonie e territori d’oltremare hanno il diritto di essere naturalizzati. Ciò include una completa integrazione nel sistema educativo e nel mercato lavorativo, così come la possibilità di partecipare e formare la nostra vita culturale e politica. Gli Stati dell’Unione Europea che tuttora fondano la nazionalità sulla base della discendenza, devono introdurre regole che danno a chi è nato all’interno dell’Unione Europea il diritto diretto di acquisire la cittadinanza del paese di nascita. Di conseguenza, la cittadinanza multipla deve essere accettata per almeno due generazioni per facilitare l’integrazione degli immigrati nella vita politica e sociale del paese ospitante. Il successo dei paesi ospitanti ad integrare gli immigrati sarà misurato dal numero di immigrati che sono disposti a rinunciare alla loro cittadinanza straniera di loro spontanea volontà. Gli Stati Europei sono tenuti a dare agli immigrati ed ai loro discendenti una reale possibilità di acquisire una formazione e raggiungere il successo professionale. Ridurre la discriminazione e consentire a tutti gli abitanti di vivere insieme in modo vantaggioso richiede un’azione politica mirata. Persone che non sono cittadine di uno Stato UE, devono inoltre avere il diritto di partecipare alle elezioni per i rappresentanti comunali, presso la loro residenza principale.

14.1.3 L’Europa ha bisogno della migrazione economica

Lo sviluppo economico dell’Europa dipende dalla promozione e valorizzazione delle competenze e delle capacità di tutti i cittadini che vivono qui. Sfortunatamente, gli sforzi del passato per educare ampi settori della società spesso è apparso promuovere il contrario. Ma lo sviluppo demografico dei paesi europei permette la previsione che questo approccio non sarà sufficiente a sostenere i sistemi di sicurezza sociale. Fino a che l’ingiustizia economica e sociale non vengano eliminate in tutto il mondo, i paesi europei si impegnano per permettere a chiunque di stabilirsi qui e contribuire al successo economico dell’Europa. Ciò richiede norme che regolino l’immigrazione economica e distinguano tra migrazione economica e diritto di asilo per le vittime di persecuzione e di guerra. I tempi di attesa per un permesso di soggiorno sicuro e la possibilità di naturalizzazione devono essere ridotti in modo significativo; sforzi particolari da parte degli immigrati di imparare la lingua e conseguire l’integrazione professionale, devono essere sostenuti, la mancanza di questi non deve essere usata come pretesto per la discriminazione. Il riconoscimento di lauree straniere, certificati e diplomi deve essere agevolato per realizzare l’integrazione professionale.

Abbiamo bisogno di  più accordi contrattuali internazionali per il riconoscimento reciproco dei diversi gradi di studio.

14.1.4 Fornire asilo dalle persecuzioni e dalla guerra

Concedere l’asilo contro persecuzioni politiche e risultati della guerra e guerra civile sono obblighi essenziali di diritto internazionale. Si tratta di una obbligazione solidale di tutti i paesi europei. Gli sforzi dei singoli Stati di sottrarsi a tale obbligo – la Germania è uno di loro – sono contrarie a questo sforzo. Le persone che cercano rifugio in Europa hanno il diritto ad una vita dignitosa, alla libera circolazione e alla partecipazione al lavoro, all’istruzione e alla cultura. Questo diritto vale anche se i motivi della loro emigrazione non sono stati ancora riconosciuti.  Si applica anche se non è possibile per i rifugiati ritornare in patria.

14.2 Separazione tra Stato e religione

Libertà culturale, religiosa e ideologica e diversità sono una caratteristica delle società moderne. Garantire tali libertà è un dovere dello Stato. Noi Pirati vediamo la libertà religiosa non solo come la libertà di praticare una religione, ma anche come libertà dal paternalismo religioso. Riconosciamo e rispettiamo il significato che la religione personale di un individuo può avere. Nonostante la libertà costituzionale di religione, il governo della Repubblica federale di Germania non è libero da privilegi religiosi (e secolari) per le chiese cristiane tradizionali. Questa è una contraddizione che può condurre ad un aumento dei conflitti sociali dovuta all’immigrazione e alla crescente diversità religiosa. Garantire la neutralità ideologica dello Stato è quindi un presupposto necessario per un positivo sviluppo della società. Lo stato laico richiede una rigida separazione delle sfere religiose e politiche. Privilegi finanziari e strutturali per singole religioni, come ad esempio le sovvenzioni finanziarie, assegnazione di compiti nelle istituzioni pubbliche e la gestione dei servizi sociali, sono altamente discutibili e devono pertanto essere ridotti. Per ridurre al minimo la raccolta dei dati personali, la raccolta dei dati sull’appartenenza religiosa dalle agenzie governative deve finire. Non c’è alcuna giustificazione per la riscossione delle tasse ecclesiastiche da parte del governo.

14.3 Uniti contro il razzismo

Razzismo e discriminazione culturale continuano ad essere gravi problemi che mettono in pericolo la pace sociale in una società diversificata. Violenza e intimidazione per causa di provenienza, religione o cultura sono inaccettabili in tutti i casi. Di conseguenza, dobbiamo opporci al razzismo e alla xenofobia in qualsiasi forma, così come a tutte le altre ideologie di odio, diretto contro gruppi particolari. Ideologie del darwinismo sociale, che descrivono persone di alcuni origini come naturalmente superiori, sono stati scientificamente smentito e sono incompatibili con i valori e gli obiettivi del Partito Pirata, proprio come quelle ideologie che giustificano un “scontro di culture” dichiarando che alcuni gruppi sociali hanno aspirazioni collettive egemoniche. L’antisemitismo e l’islamofobia sono esempi di tali ideologie. Qui non dobbiamo solo concentrarci sulla politica di estrema destra, dobbiamo anche contrastare il pregiudizio e l’intolleranza al centro della società: il razzismo quotidiano, latenti stereotipi antisemiti e la tendenza emergente dell’islamofobia. Il Partito Pirata intende sostenere campagne e iniziative per migliorare la comprensione tra culture ed ideologie, ridurre il pregiudizio e promuovere la coesione sociale. Sosteniamo inoltre campagne che si oppongono alle attività della politica di estrema destra e aiutare le persone ad uscire di questo tipo di ambiente sociale.

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