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ONG, Politici, Accademici, Contrari ad ACTA – La Quadrature du Net

Posted in Informazioni Locali, Informazioni Nazionali, Internet&Copyright by yanfry on 27 febbraio 2012

 

 

1 Medici Senza Frontiere – Febbraio 2012 – Preoccupazioni circa l’impatto di ACTA sulla sanità

In un documento programmatico, Medici Senza Frontiere (MSF) scrive che

come fornitore di trattamenti medici, [MSF] è profondamente preoccupato per l’impatto del programma di enforcement sulla produzione e fornitura di medicinali legittimi a prezzi accessibili. Noi sollecitiamo gli Stati contraenti a non firmare o ratificare ACTA a meno che tutte le preoccupazioni relative all’accesso ai farmaci non vengano pienamente affrontate“.

2 Rappresentante OSCE per la libertà sui media – Febbraio 2012 – Il Parlamento Europeo deve riconsiderare ACTA per tutelare la libertà di parola

In una lettera al Presidente del Parlamento Europeo, Martin Schulz, il rappresentate Osce per la libertà dei media Dunja Mijatović ha esortato il Parlamento a salvaguardare la libertà di espressione durante la discussione sull’ACTA.

ACTA potrebbe avere un effetto negativo sulla libertà di espressione e la libera circolazione delle informazioni nell’era digitale

ha scritto Mijatović nella sua lettera.

3 Amnesty International – Febbraio 2012 – ACTA impatta in molti modi sui diritti umani

Invitando l’Unione europea a respingere ACTA, Amnesty International sottolinea che

Il contenuto di ACTA, il processo, e la struttura istituzionale impattano in diversi modi in materia di diritti umani – soprattutto il diritto ad un giusto processo, alla privacy, alla libertà di informazione, di espressione e all’accesso ai farmaci essenziali“.

L’ONG dice di essere “gravemente preoccupata per le garanzie vaghe e senza senso offerte dall’ACTA. Invece di utilizzare una ben definita e accettato terminologia, il testo fa riferimento a concetti come ‘principi fondamentali’ e inventa anche un concetto di ‘equo processo’, che attualmente non ha una definizione nel diritto internazionale“.

4 Associazione Industriale Ungherese – Febbraio 2012 – Maggiori danni per le start-up e progetti R&S

L’associazione di categoria IVSZ, i cui membri rappresentano il 10% del PIL in Ungheria, è preoccupata per le conseguenze di ACTA:

Secondo le disposizioni di ACTA, le start-up companies ed i progetti R&S rischiano di pagare somme elevate a titolo di risarcimenti danni (…) a causa di infrazioni involontarie“.

5 Internet Society (ISOC)- Febbraio 2012 – Preoccupazioni relative alla procedura ed interpretazione di ACTA

Internet Society (ISOC), fondata nel 1992 per offrire una struttura organizzata che supportasse la definizione degli standard Internet, l’istruzione e la politica, ha inviato una lettera al Parlamento Europeo:

Siamo preoccupati per le conseguenze che potrebbero esserci se alcuni paesi dovessero dare un’interpretazione estensiva di tale accordo, limitando così l’accesso a Internet, l’uso legittimo e l’innovazione

. Inoltre ISOC sottolinea la mancanza di trasparenza ed i pericoli connessi al capitolo delle disposizioni istituzionali di ACTA.

6 Ambasciatore Sloveno in Giappone – Gennaio 2012 – Espresso profondo rammarico per la firma di ACTA

In un post, Helena Drnovšek Zorko ha espresso il suo rammarico per la firma di ACTA in Giappone, accanto ai suoi omologhi europei. Ella scrive:

Ho firmato ACTA senza cura civica, perché non ho prestato abbastanza attenzione. Molto semplicemente, non ho chiaramente collegato l’accordo che mi avevano detto di firmare con questa cosa, che secondo la mia convinzione civica, limita e riduce le libertà operative sul più grande e significativo network della storia umana, e quindi limita in particolare il futuro dei nostri figli“.

7 Comitato Economico e Sociale Europeo (EESC) – Gennaio 2012 – I diritti fondamentali non vengono presi in considerazione dall’ACTA

In un parere in cui critica la strategia in materia di diritti di proprietà intellettuale della Commissione Europea, il Comitato Economico e Sociale Europeo (EESC)evidenzia che

i diritti umani fondamentali, quali il diritto all’informazione, alla salute, a un’alimentazione sufficiente, alla selezione delle sementi da parte degli agricoltori e alla cultura, non sono sufficientemente presi in considerazione

in ACTA e che

questo avrà un impatto sulla futura legislazione europea orientata verso l’armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri.

Secondo il Comitato EESC,

ACTA persegua un costante rafforzamento della posizione dei titolari di diritti a fronte di un “pubblico” i cui diritti fondamentali (in materia di vita privata, libertà di informazione, segretezza della corrispondenza, presunzione d’innocenza) vengono sempre più indeboliti da legislazioni nettamente favorevoli ai distributori di contenuti“.

8 Oxfam – dicembre 2011 – ACTA minaccia l’accesso ai farmaci generici

Nella sua dichiarazione, Oxfam mette in guardia i Membri del Parlamento Europeo riguardo ad ACTA, per il pericolo che comporta sull’accesso ai farmaci generici: darebbe un improprio potere alle dogane, confusione tra farmaci contraffatti e farmaci generici, scoraggerebbe gli intermediari tecnici a lavorare con i produttori di farmaci generici. (Vedi altri articoli in en, fr, de, ne ed il paper sull’accesso ai medicinali in Spagnolo.

9 Article 19 – Dicembre 2011 – Il Parlamento UE deve rigettare ACTA

Article 19 ha pubblicato una dichiarazione (EN) in cui esorta il Parlamento Europeo a respingere ACTA. L’organizzazione sottolinea che ACTA “non riesce a fornire garanzie sufficienti per il diritto alla libertà di espressione e d’informazione“, ed “ha il potenziale per limitare notevolmente la libera circolazione delle informazioni e il libero scambio di idee tra gli individui a livello globale e in particolare via Internet.

10 Vincitori premio Sakharov – Dicembre 2011 – Il Parlamento Ue deve rigettare ACTA

Tredici membri della Rete dei vincitori del Premio Sacharov per la libertà di pensiero del Parlamento Europeo si sono appellati (EN) ai Parlamentari Europei per respingere l’accordo al fine di proteggere la libertà d’espressione e d’informazione, dichiarando che “l’Europa è alle prese con una grave crisi di identità e valori, il Parlamento europeo ha una responsabilità storica. Respingendo ACTA, i Rappresentanti eletti dell’UE, contribuirebbero a preservare l’infrastruttura necessaria per il futuro delle nostre società e della nostra democrazia

11 India – Ottobre 2011 – ACTA è una grave minaccia alle medicine generiche

Durante il consiglio TRIPs all’OMC, L’India ha criticato (EN) ACTA, sottolineando il fatto che sia una “grave minaccia al commercio in generale”. L’India ha puntato sul fatto che l’ACTA “disturba il delicato equilibrio dei diritti e degli obblighi dati dall’accordo TRIPs e nega le decisioni come la dichiarazione sulla salute pubblica di Doha.

12 Brasile – Ottobre 2011 – ACTA minaccia i diritti fondamentali

Un funzionario in carica della proprietà intellettuale nei ministro degli affari esteri brasilianosostiene (ES) che ACTA, “cercando di velocizzare la lotta alla pirateria, può mettere a rischio i diritti, la privacy e la libertà online“. Poi sottolinea l’illegittimità di ACTA, che è stata negoziata al di fuori delle arene multilaterali.

13 Prof. Korff – Agosto 2011 – ACTA è contro le libertà fondamentali

l gruppo dei Verdi del Parlamento europeo ha commissionato uno studio sull’impatto (EN) di ACTA nelle libertà fondamentali che sottolinea come le previsioni di ACTA “eliminano le misure di salvaguardia esistenti nel diritto internazionale o, dopo il rafforzamento delle misure di applicazione, falliscono nell’introdurre misure equivalenti di salvaguardia.” Lo studio contraddice anche la tesi della Commissione, secondo cui ACTA non va oltre l’acquis comunitario, sottolineando che ACTA “esigerà direttamente o indirettamente azioni aggiuntive a livello dell’Unione Europea“.

14 Studio della Commissione INTA del Parlamento Europeo – Luglio 2011 – Contattare i Rappresentanti eletti per rifiutare il consenso ad ACTA

Uno studio indipendente commissionato dal Direttorato Generale per le Politiche Esterne del Parlamento Europeo riconosce la mancanza di misure di sicurezza da parte di ACTA sui diritti fondamentali, mentre sottolinea che è “difficile trovare qualche vantaggio significativo che ACTA potrebbe dare ai cittadini europei al di là del quadro internazionale.” Secondo lo studio, “il consenso incondizionato sarebbe una risposta inappropriata da parte del Parlamento europeo, dato i problemi che sono stati identificati con ACTA così com’è“.

15 Senato Messicano – Giugno 2011 – ACTA è incostituzionale

Il Senato Messicano ha approvato una resoluzione chiedendo al Governo di non firmare l’accordo anti-contraffazione ACTA. Nelle sue conclusioni, finali, sostiene che il capitolo sul digitale potrebbe condurre ad una censura privata online, con effetti dannosi sulla Net neutrality (e quindi sulla libertà di espressione) e sull’accesso alla cultura.

16 Accademici Europei – febbraio 2011 – ACTA va oltre la normativa UE

In un documento, (EN) un gruppo di Accademici Europei esperti in Proprietà Inteletuale hanno dichiarto che ACTA si scontra sia con il diritto comunitario che con le disposizioni di enforcement dell’accordo TRIPS, in particolare sulle misure relative alle frontiere, al risarcimento danni e alla mancanza di garanzie.

17 ETNO, EuroISPA, Cable Europe e GSMA – Novembre 2010 – ACTA potrebbe portare ad una collaborazione extra-giudiziale

In una dichiarazione congiunta (EN), quattro principali associazioni di categoria per i fornitori di servizi Internet UE sono in disaccordo. Essi criticano la creazione di nuove sanzioni penali per le violazioni dei DPI, che vanno al di là della normativa comunitaria vigente, ed esprimono “preoccupazione per la disposizione all’interno di ACTA degli accordi di cooperazione all’interno della comunità d’affari come un mezzo per affrontare la violazione del copyright. Questo testo potrebbe portare all’introduzione di cooperazione extra-giudiziaria, di modo ché sarebbe contraddetta anche l’attuale normativa UE“.

18 Brasile, Cina e India – Ottobre 2010 – Opposizione ad ACTA durante il meeting dell’OMC

Durante un meeting del TRIPS nell’OMC, le principali economie emergenti hanno espresso preoccupazione per ACTA..

  • Il Brazile ha espresso (EN) sostenendo che “ACTA potrebbe compromettere l’equilibrio di diritti e obblighi di proprietà intellettuale tra i titolari dei diritti da un lato, ed i terzi che sono utenti di beni e servizi protetti dall’altro“.
  • Anche la Cina ha criticato ACTA (EN), asserendo che “gli standard eccessivi e sproporzionati per la protezione della proprietà intellettuale potrebbero aumentare ingiustamente i profitti monopolistici dei titolari dei diritti, mangiare il surplus del consumatore e ampliando ulteriormente il divario tra i ricchi e i poveri nel mondo“.
  • L’India ha sottolineato che ACTA include “numerosi elementi che hanno implicazioni di ampia portata per i Membri non-ACTA“.

19 Relatore UN sul Diritto alla Salute – Ottobre 2010 – ACTA potrebbe violare il diritto internazionale

Il Relatore Speciale delle Nazioni Unite sul Diritto alla Salute Anand Grover, ha commentato (EN) durante una consultazione pubblica (28 ottobre) su ACTA e il diritto alla salute, che il processo per la creazione di ACTA sembra violare obblighi internazionali in materia di diritti umani per garantire la sua partecipazione al processo legislativo.

20 75 studiosi di proprietà intellettuale americani – Ottobre 2010 – ACTA danneggia il pubblico interesse

75 studiosi di proprietà intellettuale americani hanno scritto(EN) al Presidente Barack Obama per criticare la sua amministrazione per aver

negoziato un ampio accordo internazionale sulla proprietà intellettuale dietro un velo di segretezza, con poche opportunità per l’ingresso del pubblico, e con la partecipazione attiva da parte di interessi particolari che hanno tutto da guadagnare dalle nuove, restrittive regole internazionali che possono danneggiare l’interesse pubblico“.

21 Federazione internazionali dei librai – Marzo 2010 – ostacolerà l’accesso alla informazioni

Secono l’IFLA, “Gli obbiettivi e gli interssi di ACTA mettono in pericolo l’equilibro del copyright, e si mettono seriamente in conflitto con gli impegni della comunità libraria ad un accesso equo alle informazioni e all’espressione culturale.“. L’organizzazione esprime gravi preoccupazioni riguardanti “l’estrema segretezza che circonda i negoziati ACTA e la totale mancanza di trasparenza relativa alle procedure dell’ACTA“. Criticano anche il fatto che i tradizionali forum internazionali come WIPO e OMC siano stati, di fatto, scavalcati.

22 Health Action Internation Europe – Marzo 2010 – ACTA congela la competizione dei medicinali generici e minaccia la sua industria

In un documento(EN) sottoposto alla Commissione Europea, HAI ha espresso la propria preoccupazione . “ACTA avrà effetti negativi sull’accesso alle medicine, specialmentenel Sud del Mondo“. “ACTA avrà notevoli costi-opportunità e quindi potrebbe minare gli sforzi per identificare e rimuovere i farmaci pericolosi nei paesi in via di sviluppo“. Secondo il network delle ONG, invece di focalizzarsi sui brevetti e far valere altri diritti, l’UE dovrebbe aiutare i paesi in via di sviluppo a rafforzare le autorità di regolamentazione dei medicinali.

23 Supervisore della Privacy EU (EDPS) – Febbraio 2010 – Il capitolo digitale di ACTA viola i diritti della Rete

In un parere (EN), il Supervisore Europeo della Protezione Dati(EDPS), un istituzione indipendente con il compito di proteggere la privacy dei cittadini e i loro dati personali, critica con forza il segreto che ammanta le negoziazioni.Ha anche espresso le sue preoccupazioni a proposito della politica dei “tre strikes” e delle misure filtranti di internet, che sono parte della proposta iniziale degli Stati Uniti per il capitolo Internet ACTA. Secondo l’analisi GEPD, queste misure violano i diritti fondamentali dei cittadini, come sono garantiti dal diritto europeo.

24 Reporters Senza Frontiere – Gennaio 2010 – ACTA è una minaccia per la libertà d’espressione online

Reporters senza frontiere, una ONG internazionale che difende la libertà di stampa, dice che è molto preoccupata per la minaccia alla libertà di espressione on line da parte di misure volte a combattere la pirateria digitale e le violazioni del copyright di ACTA.

25 Coalizione Globale delle ONG – Dicembre 2009 – ACTA è una minaccia alla libertà

Una coalizione mondiale di organizzazioni non governative,unioni consumatori e associazioni di providers internet ha pubblicato(EN) una lettera aperta alle Istituzioni Europee riguardante ACTA. Secondo la lettera aperta: “ACTA avrebbe profondamente limitare i diritti e le libertà fondamentali dei cittadini europei, in particolare la libertà di espressione e la privacy della comunicazione“. I primi firmatari sono: Consumers International (Federazione mondiale di 220 gruppi di consumatori in 115 paesi), EDRI (27 ONG sui diritti civili e la privacy ), la Free Software Foundation (FSF), l’Electronic Frontier Foundation (EFF), ASIC (L’associazione di commercio francese per le aziende web2.0), e organizzazioni per le libertà civili da tutta Europa.

Fonte: https://www.laquadrature.net/wiki/Contrari_ad_ACTA

Licenza CC: http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/deed.fr

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