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Sbloccare gli Iphone non è più reato

Posted in Informazioni Nazionali, Internet&Copyright, Politica&Società by yanfry on 24 novembre 2010
Posted Mar, 16/11/2010 – 17:25 by angelo greco

Il Jailbreaking (alla lettera, scappare dalla prigione), ossia la pratica con cui alcuni utenti sbloccano tutte le protezioni sull’iPhone Apple, da oggi non è più vietato.

Lo ha stabilito il Governo americano con la revisione della legge sul diritto d’autore (DMCA), revisione che avviene ogni tre anni ad opera del Copyright Office and Library of Congress.

Il jailbreaking, per quanto osteggiato dalla casa di Steve Jobs, perché ritenuto una modifica non autorizzata del proprio software, ha consentito a milioni di utenti di scaricare programmi indipendenti, non passati attraverso il filtro della Apple. In altre parole, con lo sbloccaggio, il telefonino può prelevare applicazioni gratuite diverse da quelle presenti su iTunes, che non hanno quindi ottenuto l’approvazione di Apple alla distribuzione. Tale approvazione millanta finalità di controllo, ma viene pur sempre rilasciata dopo il pagamento di una royaltee…

Quale sicurezza, quindi? Quale garanzia di qualità? Esistono applicazioni assai scadenti sull’Apple Store e, talvolta, anche menzognere rispetto alle promesse. Altre applicazioni invece dichiarano un prezzo che puntualmente, sull’estratto conto della carta di credito, viene puntualmente raddoppiato. C’è allora da scommettere che il vero filtro, come sempre, è esclusivamente “monetario”!

Dunque, il Congresso ha ritenuto che sbloccare un iPhone non significa violare la proprietà intellettuale, ma semplicemente accedere con maggiore libertà a contenuti acquisiti legalmente.

Sino ad oggi, l’azienda di Cupertino, per disincentivare tale pratica, aveva impedito agli iPhone sbloccati di accedere all’aggiornamento software, negando inoltre ogni garanzia e riparazione. Da oggi, invece, se la limitazione di garanzia sarà ancora tollerata, non sarà lo stesso per l’aggiornamento gratuito, che dovrà comunque essere garantito.

La portavoce di Apple, Natalie Kerris, ha sottolineato che, nonostante la nuova regola, il jailbreaking resta una pratica preoccupante per l’azienda americana, perché rende gli iPhone “instabili e inaffidabili”.

Ma non tutto il male vien per nuocere. Il vero vantaggio del sistema Android (di proprietà della concorrente Google) era proprio l’apertura a qualsiasi tipo di software, senza bisogno dell’approvazione di alcun intermediario. Ed ora che il melafonino garantisce lo stesso vantaggio, Cupertino farà più paura ai rivali.

Se volete anche voi adeguarvi e “aprire” il vostro iPhone non avete che da scegliere tra i tanti siti che spiegano, passo per passo, questo semplice procedimento.

La revisione del DMCA ha inoltre consentito la rimozione delle protezioni sul cellulare per cambiare operatore, l’eliminazione delle protezioni dai videogame e dai dvd per motivi di studio o di insegnamento. Le nuove regole resteranno in vigore per un periodo prova di cinque anni.

Source: SBLOCCARE GLI IPHONE NON E’ PI…visione dei brevetti. privacy.
Licenza CC: http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it/

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