YBlog

Altroconsumo: ricorso alla UE per Tivù ed equo compenso

Posted in Informazioni Nazionali, Internet&Copyright by yanfry on 10 febbraio 2010
Presentato ricorso alla Commissione contro le due novità del mercato audiovisivo italiano. Contestati aiuti di stato illeciti e questioni di antitrust

Roma – Altroconsumo ha presentato due ricorsi al nuovo Commissario europeo per la Concorrenza, Joaquin Almunia: uno contro Tivù, il consorzio di canali costituito per il digitale terrestre, l’altro contro il decreto Bondi sull’equo compenso.

Nel primo caso l’accusa è di concentrazione e aiuti di Stato, nel secondo sempre di aiuti di stato e di abuso di posizione dominante. In entrambi i casi, afferma Altroconsumo, si tratterebbe di situazioni che privilegiano interessi di alcuni (consolidando posizioni già esistenti) a discapito del normale sviluppo del mercato tecnologico e delle telecomunicazioni.

Tivù è una joint venture tra Telecom Italia media, RTI e Rai (non notificata alla Commissione europea) che concentrerebbe ulteriormente il mercato pubblicitario televisivo bloccando eventuali competitor. A discapito, sottolinea Altroconsumo, “di programmi di qualità, innovativi, aperti al confronto e alla sperimentazione”. Dannoso sarebbe, inoltre, il protocollo di codifica utilizzato, incompatibile con quello del decoder Sky. Violerebbe le regole comunitarie sulla concorrenza non permettendo ai circa 5 milioni di utenti Sky di ricevere i programmi free-to-air e del servizio pubblico, per cui oltretutto si paga il canone di abbonamento, finora ritenuto dall’UE compatibile con le norme sulla competenza proprio per la natura pubblica del servizio.

Il secondo ricorso riguarda l’equo compenso per quota privata, o meglio la sua estensione a tutti i dispositivi di archiviazione (anche in mancanza effettivamente di una copia), telefonini, decoder e console compresi, decisa con decreto dal Ministro dei beni e delle attività culturali Bondi. Il gettito che determinerà il prossimo anno nelle casse della SIAE (0,90 centesimi per ogni cellulare, 2,40 o 1,90 per ogni PC, se dotato o meno di masterizzatore) costituirebbe, secondo Altroconsumo, una tassa iniqua (anche se il ministro non vuole sentir parlare di tassa), e quindi – in concreto – aiuti di Stato alla SIAE e all’industria dell’audiovisivo, con conseguente abuso di posizione dominante.

Claudio Tamburrino

Fonte: http://punto-informatico.it/2807802/PI/News/altroconsumo-alla-ue-tivu-ed-equo-compenso.aspx
Licenza CC: http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it/

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: