YBlog

Billy Bragg: disconnettere i file Sharers illegali è sbagliato!

Posted in Internet&Copyright by yanfry on 14 dicembre 2009

Nuovi nomi partecipano al dibattito sul Digital Economy Bill (la nuova proposta di legge inglese relativa ad Internet, ndr), dopo la recente pubblicazione della normativa che è stato fortemente criticata per la stringente regola sull’interruzione della connessione al ripetersi delle trasgressioni sul diritto d’autore.

Billy Bragg, il popolare cantante/autore britannico che è anche un membro del consiglio di amministrazione della Featured Artists Coalition (FAC), si è aggiunto al numero di coloro che si esprimono contro il disegno di legge.

Principalmente, le ragioni per le quali le soluzioni previste nella nuova legislazione causano più diffidenza che entusiasmo riguardano l’enorme quantità di denaro che gli ISP dovranno spendere per applicare il sistema (che si ripercuoteranno sugli utenti, ndr) e le perdite che subiranno nel disconnettere i loro clienti, le reti pubbliche e quelle aziendali che ne saranno interessate (i casi di hacking di rete aumenterebbero drammaticamente visti i tentativi di effettuare i download violando reti wireless pubbliche e/o private), un improduttivo processo d’appello e la criminalizzazione di un numero enorme di persone, ecc, tutti conseguenze molto dannose per l’industria.

L’industria sta per disconnettere i potenziali fans perchè ascoltano e condividono musica e questo non aiuterà gli artisti; stiamo rischiando di perseguitare le persone perchè ascoltano i dischi. Abbiamo bisogno che il copyright passi dal vertere sul permesso al vertere sulla remunerazione. Penso che l’industria abbia bisogno di comprendere che non si tratta di pirateria, si tratta di promozione “, spiega Bragg, come riporta da PC Pro.

Ha proseguito sottolineando la differenza tra gli appassionati di musica che stanno utilizzando la rete P2P per ascoltare i loro artisti preferiti o scoprirne di nuovi e quelli che stanno cercando di fare profitto dalla pirateria: “Vogliamo che il peso della legge scenda sulle persone che stanno vendendo la nostra musica illegalmente, non sulle persone che vogliono ascoltare una nuova canzone.
Una persona vuole una traccia dei Pixies specifica che non è su un album, non si può nemmeno comprare – il e che è folle, questa è pazzia per me – l’unico modo per farlo, è quello di scaricare l’intero contenuto del catalogo Pixies da Bit Torrent, prendere il brano che si desidera e buttare via tutto il resto.
Questo è il problema con lo streaming, è ancora un tentativo di controllare la distribuzione, e questo modello è morto.

Come osservato innumerevoli volte prima, forse l’industria musicale britannica dovrebbe in realtà investire sforzi e denaro nel tentativo di elaborare un nuovo modello di business, piuttosto che punire chi non vuole aspettare finchè un film raggiunga la loro città o un album sia messo in vendita in un negozio vicino casa.

Fonte: http://www.p2pon.com/2009/12/11/billy-bragg-cutting-off-illegal-file-sharers-is-wrong

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: