Bignami del PPI GA 2012: Assemblea Generale dell’Internazionale dei Pirati 2012 di Praga

L’Assemblea dell’Internazionale dei Partiti Pirata (PPI, organizzazione che coordina tutti i 60 Partiti Pirata del mondo) tenutasi il 14 e 15 Aprile scorso a Praga, oltre ad eleggere il board che agira’ da coordinamento internazionale e globale, ha fatto il punto sulle attivita’ e azioni comuni intraprese e da intraprendere in questo periodo, per informare e contrastare le sempre più numerose proposte legislative che cercano di “controllare” la Rete, a livello internazionale con ACTA, PIPA, SOPA, il recente CISPA e, a livello nazionale dalla ultracontestata proposta AGCOM, la quale in un clima di quasi illegalità intende attribuirsi poteri regolmentari, che non può avere e che non gli competono, ovvero di “vita e di morte” su ogni contenuto reso disponibile nello spazio pubblico telematico.
Al raduno hanno partecipato oltre 200 pirati da tutto il mondo in rappresentanza dei Partiti Pirata di 29 nazioni e tantissimi altri hanno seguito, partecipato e votato
grazie ai servizi di streaming e partecipazione.
Il movimento Pirata dal 2009 ad oggi gode di un crescente successo Politico e d’immagine (non a caso alcuni “siamo-i-più-furbi” italiani hanno ben pensato di copiarne il nome ed il simbolo, guardandosi bene dal fare lo stesso per i principi e le idee) che parte dall’elezione del Parlamento Europeo del 2009 (2 seggi, Christian Engström e Amelia Andersdotter) al successo nelle elezioni Statali di Berlino nel 2011 (15 seggi sui 141, pari al 9%), alle ancora più recenti elezioni nello Stato Federato del Saarland (4 dei 51 seggi, pari al 7,4%), tanto che secondo un recente sondaggio dell’emittente televisiva tedesca RTL, i Pirati tedeschi riscuoterebbero il 13% dei consensi a livello nazionale, portandoli ad essere la terza forza politica del paese.
Questi successi si sono recentemente estesi alla Catalogna e all’Austria e vista la rapida ascesa dei Partiti Pirata dell’Estonia, Lituania, Polonia, Grecia, Slovenia, Slovacchia e Serbia, probabilmente si replicaranno in altri paesi, ecco che quindi riveste una particolare importanza la proposta di riunire i Pirati Europei sotto una bandiera unica continentale (PPEU): i pirati saranno il primo schieramento europeo a sviluppare un programma elettorale comune, ratificato da tutti i partiti nazionali partecipi, che vedrà la tutela dei diritti civili, la partecipazione diretta, la reale trasparenza politica e la difesa delle libertà digitali come pilastri fondamentali.
Nel suo discorso conclusivo lo stesso Rick Falkvinge, stupito dei risultati raggiunti ha scherzato “lo scorso anno vi avevo spronato a raggiungere il 30%, ma non pensavo che ci sareste riusciti davvero
“, “allora quest’anno il target sara’ il 50% cavolo!!!“
Contrariamente a quello che succede nei Partiti tradizionali il problema del “riequilibrio di genere” qui sembra non esistere, infatti Lola Voronina dal Partito Pirata Russo, è stata eletta presidente del PPI, altra presenza femminile nel Board Internazionale è Jelena Jovanovic, Miss Cybernaut del Partito Pirata Serbo, mentre eletta nel Board alternativo è la nostra Alessandra Minoni, meglio conosciuta in rete e nell’ambiente dell’attivismo e free software con lo pseudonimo “lilo“, una di coloro che ha visto nascere il Partito Pirata in Italia nel 2006 e che al momento ne coordina la Comunicazione e i Social Media (ruolo “liquido” che le è stato assegnato dall’assemblea permanente del Partito Pirata in seguito a votazione in Liquid Feedback, di cui si è dotato il Partito negli ultimi mesi, lo stesso software di Democrazia Partecipativa Diretta usato dai Pirati tedeschi).
Ancora 2 cariche sono state affidate ai Pirati Italiani: Marco Ciurcina, avvocato e membro del direttivo di ASSOLI (Associazione Software Libero), eletto nella COA (corte d’arbitrato) e Carlo von lynX, musicista e attivista pirata di Berlino/Roma, eletto nel team dei lay auditors (revisori dei conti).
Risorse Web:
http://www.youtube.com/user/PiratenStreaming (per rivedere gli interventi principali dell’Assemblea)
http://votopirata.it
http://www.partito-pirata.it (sito web ufficiale del PP-IT)
http://twitter.com/partitopirata
http://twitter.com/ppinternational
Partito Pirata Italiano – info@partito-pirata.it

NB: Ogni mio riferimento al Partito Pirata è da intendersi appartenenza a circuito internazionale http://pp-international.net/ del http://www.partito-pirata.it/
[...]"persone accomunate da una scintilla di genialità e da una grande curiosità artistica, menti brillanti inadeguate ad una società grigia, disadattati che non sanno scendere a patti con le regole assurde del mondo in cui vivono, artisti eclettici, ribelli irriducibili, creativi geniali, programmatori brillanti ... in una sola parola: pirati"
(Carlo Gubitosa, Elogio della pirateria)






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[...] La Conferenza di Praga si è conclusa positivamente, possiamo dire di aver avuto discussioni importanti sul PPEU e su alcune critiche che erano state sollevate. [...]