Il primo Isp Pirata al mondo lanciato in Svezia
Il Partito Pirata svedese, in prima linea contro le lobby anti-copyright in Svezia, ha in programma di scuotere il mercato ISP del paese.
Dopo essersi preso carico della fornitura di banda per The Pirate Bay, Piratpartiet è ora partner nel lancio di Pirate ISP, uno nuovo servizio a banda larga, che offrirà anonimato ai clienti e fornirà un sostegno finanziario al Partito.
Per difendere i diritti degli utenti BitTorrent in tutto il mondo, il Partito Pirata svedese volontariamente fornisce larghezza di banda a The Pirate Bay, dopo che i precedenti hosts avevano avuto problemi legali in maggio. All’inizio di luglio, il Partito Pirata ha sorpreso di nuovo. Non solo sarebbe stato il nuovo host di The Pirate Bay, ma avrebbe usato l’immunità parlamentare per gestire il sito dall’interno del Parlamento svedese.
Ora il partito ha fatto un altro annuncio interessante. Insieme a partner tecnologici, entrerà nel mercato della banda larga con il Pirate ISP, un nuovo servizio progettato per offrire Internet ai consumatori in linea con gli ideali del Partito dei Pirati.
Gustav Nipe, studente di economia, da lungo tempo membro del Partito Pirata e CEO di The Pirate ISP ha detto a TorrentFreak che Pirate ISP si basa sull’ontologia hacker.”Se vedi qualcosa che pensi che sia rotta si crea una patch e si corregge. Con questo come punto di riferimento stiamo lanciando un ISP. Questo è un modo di affrontare la società del grande fratello “.
“Il Pirate ISP è necessario in diversi motivi. Uno è quello di competere con altri ISP, facendo si che lottino di più per la nostra internet.
Se non si comporteranno in questo modo ci sarà sempre qualcun altro a prendere il loro posto“, Nipe aggiunto.
Oltre che sul profilo della concorrenza, Gustav Nipe ha detto a TorrentFreak che il Pirate ISP massimizzerà la privacy per tutti i suoi clienti.
Operando con ViaEuropa – la società dietro al servizio di anonimato iPredator – gli utenti del Pirate ISP rimarranno anonimi.
Il servizio ha iniziato il beta testing nella città di Lund ieri con circa 100 residenti di LKF, un’organizzazione di alloggi il cui scopo è fornire sistemazioni di qualità a un costo ragionevole.
Dopo le prime due settimane di test, l’obiettivo iniziale di espansione è quello di prendere il 5% del mercato a Lund e poi impostare altre due sedi in Svezia.
Questo è un obiettivo ragionevole secondo Nipe, che ha detto a TorrentFreak che iniziano in piccolo in modo da poter assicurare un servizio di qualità a tutti i loro clienti.
Alla conferenza Hacknight di Malmö che si è conclusa ieri, Nipe ha detto a Shane Murray della nrli.tv che non permetterà al governo svedese di monitorare gli tuenti di Pirate ISP e rifiuterà di conservare i log. Ha avvertito che ogni tentativo di costringerli a fare altrimenti si tradurrà in un problema costituzionale.
Nipe è stato chiaro anche su come Pirate ISP risponderà alle interferenze esterne, in particolare, dagli Stati Uniti.
“Possono presentare tutto quello che hanno, ci rifiuteremo di darvi seguiito. Non siamo d’accordo con quello che stanno dicendo e non siamo d’accordo con le leggi che stanno facendo così se avranno un problema con noi, allora avremo un problema – ma questo è tutto. “
Per la maggior parte dei potenziali clienti di Pirate ISP che intendono utilizzare il servizio di file-sharing, le minacce più immediate verranno da più vicino, soprattutto da Henrik Ponten della Svenska Antipiratbyrån, l’ufficio dell’antipirateria svedese. Nipe ha detto che sono pronti ad affrontare questa sfida.
“Sarebbe un peccato svelare tutti i trucchi che abbiamo, quindi dovremo risparmiarceli per dopo. Ma noi abbiamo modi per garantire che nessun acquirente debba ricevere una misera lettera a casa da Henrik Ponten “.
Da parte sua, ieri Ponten non sembrava impressionato. “Le nostre indagini si sono concentrate sulle persone con la più elevata sicurezza. La domanda è stato fatta mille volte prima“, ha detto. “Quando la polizia viene chiamata, loro devono rivelare le informazioni.“
Sembra che il grande pubblico svedese non dovrà aspettare a lungo per scoprire se il Pirate ISP può sopravvivere alle sue promesse.
Secondo Nipe, il sevizio sarà lanciato in Svezia alla fine di questa estate.
Fonte: http://torrentfreak.com/worlds-first-pirate-internet-provider-launches-in-sweden-100720/
Licenza CC: http://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0/
Traduzione a cura di Scambioetico.

NB: Ogni mio riferimento al Partito Pirata è da intendersi appartenenza a circuito internazionale http://pp-international.net/ del http://www.partito-pirata.it/
[...]"persone accomunate da una scintilla di genialità e da una grande curiosità artistica, menti brillanti inadeguate ad una società grigia, disadattati che non sanno scendere a patti con le regole assurde del mondo in cui vivono, artisti eclettici, ribelli irriducibili, creativi geniali, programmatori brillanti ... in una sola parola: pirati"
(Carlo Gubitosa, Elogio della pirateria)






thanks for information