Istruzioni per il ‘mirroring’ di blog WordPress, a rischio censura.
Introduzione
Chi difende la libertà di espressione online, sul fronte dell’accesso ai siti web e ai blog soggetti a oscuramento, si applica soprattutto nello sviluppo di sistemi di elusione basati su appositi strumenti anticensura. Insegnare agli utenti di internet come funzionano questi sistemi è importante, però non basta. Molti infatti non conoscono l’esistenza degli strumenti specifici oppure non vi hanno accesso, perché nei Paesi in cui internet è soggetto a filtraggio, generalmente vengono bloccati anche i server proxy e le altre tecnologie anticensura. E quando si utilizzano, certi strumenti hanno ricadute sulla velocità di connessione, rendendo l’accesso a internet ancor più lento proprio laddove la qualità della connettività è già scarsa.
Per rendere accessibili i contenuti non si ci può dunque affidare alle tecnologie anticensura contando solo sulle cognizioni tecniche dei lettori*. Per avviarsi all’implementazione di soluzioni creative capaci di rendere accessibili i contenuti a tutti i potenziali lettori, a prescindere dalla loro ubicazione, bisogna prima di tutto tener conto delle esigenze degli utenti prevenendo le azioni censorie delle autorità.
Nei Paesi soggetti al blocco dei contenuti online, l’accesso degli utenti ai siti bloccati si può favorire grazie al mirroring: si tratta di duplicare i contenuti di un sito su un altro dominio o sottodominio. Il duplicato riflette automaticamente tutte le modifiche apportate al sito originale e in tal modo l’autore del blog può aggirare la censura, perché si moltiplicano i luoghi da cui gli utenti possono accedere ai contenuti.
Indice della guida
1. Come duplicare i contenuti in assenza di mirroring
2. Proteggere il blog
3. Introduzione alle tecniche di filtraggio in rete
4. Stabilire in che modo viene bloccato il blog
5. Mirroring di un blog WordPress:
6. Acquisire e configurare un dominio o sottodominio
7. Scegliere, scaricare e installare un plugin per il mirroring di un blog WordPress
8. Configurare il plugin
9. Gestire i rischi legati al posizionamento della pagina nei motori di ricerca
10. Come comunicare ai lettori l’esistenza di un duplicato del sito
Il testo integrale della guida si può scaricare qui come file PDF. La visualizzazione richiede la versione gratuita di Adobe Acrobat Reader disponibile qui.
A chi può, chiediamo di scaricare il testo e collaborare traducendolo nella propria lingua.
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* Un blog Word-Press in modalità self-hosting è un blog non disponibile mediante il servizio di blogging gratuito WordPress.com, ma collocato su un server distinto che utilizza la piattaforma editoriale di WordPress.org. Per maggiori informazioni, rimandiamo a http://wordpress.org.
** Per una descrizione di punti di forza e criticità degli strumenti anticensura, rimandiamo a Ethan Zuckerman, “Internet Freedom: Beyond Circumvention“, My Heart’s in Accra, Febbraio 22, 2010 [l'articolo in traduzione italiana, Questioni di Censura, a cura di Nova100 Review, è ora disponibile in versione rivisitata con i link originali sul sito di Nazione Indiana.]
Per ulteriori approfondimenti sul dibattito in corso in materia di libertà di internet, rimandiamo a Ethan Zuckerman, “Internet Freedom: Protect, then Project“, parte prima e parte seconda, traduzione italiana a cura di Voci Globali su La Stampa.it <
di Tamara Nigi · pubblicato 26 aprile 2010.
Fonte: http://it.globalvoicesonline.org/2010/04/i…ischio-censura/
Licenza CC: http://creativecommons.org/licenses/by/3.0/

NB: Ogni mio riferimento al Partito Pirata è da intendersi appartenenza a circuito internazionale http://pp-international.net/ del http://www.partito-pirata.it/
[...]"persone accomunate da una scintilla di genialità e da una grande curiosità artistica, menti brillanti inadeguate ad una società grigia, disadattati che non sanno scendere a patti con le regole assurde del mondo in cui vivono, artisti eclettici, ribelli irriducibili, creativi geniali, programmatori brillanti ... in una sola parola: pirati"
(Carlo Gubitosa, Elogio della pirateria)






Mi piace quell’ articolo, non avrei pensato che questo e practicabile