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La pericolosa legge Anti-sharing in Spagna

Posted in Internet&Copyright, Politica&Società by yanfry on 4 dicembre 2009
Il governo spagnolo ha appena annunciato una nuova legge che concede ad un organo amministrativo, la Commissione per la proprietà intellettuale, il potere di ordinare il take down o il blocco dei siti web che “consentono o agevolano” violazioni del copyright.
Ancora più pericoloso per le libertà civili e la libertà di espressione, la Commissione avrebbe il permesso di determinare essa stessa quando l’intervento giudiziario sia necessario.

Questo annuncio arriva dopo che il commissario europeo Viviane Reding, la scorsa settimana ha messo in guardia la Spagna riguardo al suo piano volto a combattere il file-sharing:
La repressione da sola non risolverà certamente il problema della pirateria su Internet; essa può in molti modi essere in contrasto con i diritti e le libertà che fanno parte dei valori dell’Europa a partire dalla Rivoluzione francese“, ha dichiarato Viviane Reding.

Il Commissario ha sottolineato che il disegno di legge della Spagna potrebbe essere in contrasto con la disposizione recentemente adottata dal legislatore europeo nel “Pacchetto Telecom“, il quale prevede che:

Le Misure adottate dagli Stati membri per quanto riguarda l’accesso o l’utilizzo di servizi e applicazioni attraverso reti di comunicazione elettronica degli utenti finali devono rispettare i diritti fondamentali e le libertà delle persone fisiche, quali sono garantiti dalla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali e dai principi generali del diritto comunitario.(1)

Gli fà eco la Carta per l’innovazione, la creatività e l’accesso alla conoscenza scritta durante il Free Culture Forum di Barcellona ed un vasto movimento spontaneo di giornalisti, blogger, professionisti e creativi che hanno redatto un manifesto nel quale si oppongono la volontà del governo di limitare la libertà di espressione, informazione e accesso alla cultura su Internet:

1 . Il Diritto d’autore non deve essere posto al di sopra dei diritti fondamentali dei cittadini per la privacy, la sicurezza, la presunzione di innocenza, l’effettiva tutela giurisdizionale e la libertà di espressione.
2 . La Sospensione dei diritti fondamentali è e deve rimanere di competenza esclusiva dei giudici. Questo progetto, in contrasto con le disposizioni di cui all’articolo 20.5 della Costituzione spagnola, pone nelle mani del potere esecutivo il potere di proibire ai cittadini spagnoli l’accesso a certi siti web.
3 . Le leggi proposte creerà incertezza giuridica in tutte le aziende IT Spagnole, danneggiando una delle poche aree di sviluppo ed il futuro della nostra economia, ostacolando la creazione di startups, introducendo barriere alla concorrenza e rallentando la sua proiezione internazionale.
4 . Le leggi proposte minacciano la creatività e ostacolano lo sviluppo culturale.
Internet e le nuove tecnologie hanno democratizzato la creazione e la pubblicazione di tutti i tipi di contenuti, che non dipendono più da una vecchia piccola industria, ma da fonti molteplici e diverse.
5 . Gli autori, come tutti i lavoratori, hanno diritto a vivere del proprio lavoro con nuove idee creative, modelli di business attività legate alle loro creazioni.
Cercando di mantenere un’industria obsolete, con modifiche legislative non è né giusto né realistico.
Se il loro modello di business è basato sul controllo delle copie di ogni creazione e questo non è più possibile su Internet senza violare i diritti fondamentali, devono cercare un nuovo modello di business.
6 . Noi crediamo che le industrie culturali abbiano bisogno di alternative moderne, efficaci, credibili e accessibili per sopravvivere. Hanno anche bisogno di adattarsi alle nuove pratiche sociali.
7 . Internet deve essere libera e non avere alcuna interferenza politiche sponsorizzate da parte di gruppi che cercano di perpetuare modelli di business obsoleti e bloccano il libero flusso della conoscenza umana.
8 . Chiediamo al governo di garantire la neutralità della rete in Spagna, così come un quadro di riferimento in cui un’economia sostenibile si possa sviluppare.
9 .Proponiamo una riforma reale dei diritti di proprietà intellettuale al fine di garantire una società della conoscenza, la promozione del pubblico dominio e la limitazione degli abusi da parte di organizzazioni del copyright.
10 . In una democrazia, le leggi e le loro modifiche devono essere adottate solo dopo un opportuno dibattito pubblico e la consultazione di tutte le parti interessate.
Modifiche legislative che riguardano i diritti fondamentali possono essere effettuate solo con una legge costituzionale.

La Quadrature du Net supporta i cittadini spagnoli e li invita ad utilizzare tutti i mezzi di azione e di espressione per contrastare questa legge che potrebbe pericolosamente nuocere alle loro libertà fondamentali.

Per ulteriori informazioni su questo problema, potete seguire l’eXGAE, gli Internautas e l’Hacktivistas.

Fonte: http://www.laquadrature.net/en/dangerous-anti-sharing-law-in-spain
Licenza: http://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0/

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